In partenza il progetto “Un laboratorio tutto per sé” realizzato grazie ai fondi 8X1000 Chiesa Valdese, nato per offrire opportunità di inclusione sociale e crescita personale a persone donne con background migratorio che vivono nella città di Roma.
Perché questo progetto?
L’Italia è paese attraversando da un forte movimento migratorio femminile: al primo Gennaio 2020, secondo l’Istat, le donne adulte straniere regolarmente residenti in Italia risultavano due milioni e 235mila, contro poco più di due milioni e 46mila uomini.
Secondo le ultime stime ISMU al 1° gennaio 2020, le donne, quindi, rappresentano il 52,4% delle persone adulte con background migratorio.
Le donne con background migratorio appresentano, di fatto, un gruppo della popolazione particolarmente vulnerabile e a rischio di marginalizzazione, e i motivi di questa particolare vulnerabilità sono molteplici.
Una mancanza di inclusione e socializzazione che si riflette anche nella difficoltà – per molte donne – di accedere ai servizi sociali e di cura, a causa di barriere linguistiche e culturali.
Un altro aspetto rilevante da considerare riguarda il dato relativo alla disoccupazione femminile: sempre l’Istat, nel 2020, riporta come le donne con background migratorio rappresentino il 16% di tutte le donne disoccupate.
Molto alto, inoltre, il numero di neet tra le giovani con background migratorio e senza riconoscimento della cittadinanza italiana, tra i 15 e i 34 anni: sono quelle persone che non sono né occupate né impegnate in percorsi di studi.
La pandemia ha certamente acuito queste difficoltà. sia a livello materiale, con l’aumento della disoccupazione, che a livello psicologico.
La città di Roma rispecchia il quadro generale rispetto alle condizioni delle donne con background migratorio, con le aggravanti dovute al fatto di vivere in una città non facile dal punto di vista dei servizi, della mobilità, di un tessuto sociale frammentato.
Gli obiettivi di UN LABORATORIO TUTTO PER SE’!
Il progetto “Un laboratorio tutto per sé…” ha l’obiettivo generale di offrire opportunità di inclusione crescita personale a donne con background migratorio che vivono nel Lazio, dando nello stesso tempo l’opportunità di stabilire relazione tra di loro, nonché con altre donne di diverse culture e nazionalità.
Questo obiettivo sarà perseguito dal progetto attraverso la creazione di laboratori di narrazione autobiografica in presenza e a distanza, rivolti a gruppi misti di donne con background migratorio e non, nonché grazie ad altre attività che vedranno la
creazione di prodotti di comunicazione, e le realizzazione di eventi di condivisione con le comunità territoriali da cui le partecipanti provengono, allo scopo di sensibilizzare il più ampio numero di persone verso la conoscenza delle problematiche delle donne con background migratorio, e alimentare la cultura delle pari opportunità.
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